Powered By Blogger

domenica 17 gennaio 2016

Macbeth



GENERALITà: dramma teatrale scritto da William Shakespeare, rappresentata per la prima volta intorno al 1606.
Tuoni, lampi e tre che ci riassumono quello che stiamo per leggere o vedere rappresentato, a seconda delle circostanze, delle quali la frase : “Fair is foul, and foul is fair” (il bello è brutto e il brutto è bello), pronunciata da una delle streghe, diverrà il filo conduttore.
La reale storia si apre con un colloquio tra re Duncan e altri nobili, che discorrono della battaglia che si è appena concluso, elogiando la forza e la ferocia con la quale il nobile Macbeth (parente del re) si è distinto in battaglia. Nel frattempo Macbeth ha un incontro con le tre streghe che gli predicono la sua ascesa al trono. Inizialmente Macbeth è inorridito dalla rivelazione, ma la moglie, Lady Macbeth lo spingerà e lo esorterà a compiere un azione disonorevole e tremenda, uccidere l'amico e re, Duncan.
Sfortuna di Macbeth è che alla assiste un altra persona che, assieme ad altre peripezie, segnerà la sua fine.
Macbeth e sua moglie non riescono a godersi la loro ascesa, poiché sono, entrabi, attanagliati da un tremendo e lancinante senso di colpa che li farà impazzire. La donna, Lady Macbeth, vede le sue mani sporche di sangue, ma non c'è liquido che le possa smacchiare e tra disperazione e visioni morirà.
Macbeth, dopo questo avvenimento rivedrà le tre streghe, le quali gli diranno che il suo regno finirà quando la foresta camminerà verso di lui..... perfetto! Quindi questo regno sarà longevo, perenne. Ma le cose non sono mai quelle che sembrano, infatti, il testimone dell'omicidio del re è il figlio dello stesso, il quale, dopo aver organizzato un esercito, attaccherà il castello di Macbeth e per non far accorgere l'uomo del suo arrivo, fa travestire i suoi uomini da alberi e cespugli, che piano piano “cammineranno” verso il castello. Così finirà il regno di Macbeth.
Anche su questo dramma ono usciti vari film, alcuni anche recenti e quest'anno dovrebbe uscire l'ultima interpretazione dell'opera shakespeariana.
La mia edizione è di Oscar Mondadori e presenta il testo in lingua originale a fronte. La copertina è molto semplice, verde militare, con scritte verdi più chiaro e bianche ed è flessbile. Le pagine sono abbastanza spesse.
 
COMMENTO: come ho detto la settimana scorsa non mi piace molto leggere le opere, sono dell'idea che rendano molto meglio viste rappresentate a teatro. In ogni caso questa, rispetto a Romeo e Giulietta, mi è piaciuta molto di più. Penso sia perché ci trovo molta più suspance, più sostanza e anche perché ha quell'anima dark che apprezzo molto.
Il personaggio di Macbeth e, sopratutto, di Lady Macbeth è l'espressione più lampante del grande studio che Shakespeare fa sull'animo e la psiche umana.
Lady Macbeth è il personaggio che rappresenterà poi in futuro lo stampo per ogni “dark lady” e “femme fatal” che abbia mai preso vita tra le pagine di un libro o sui grandi schermi. È lei che, assetata di potere, spinge il marito a commettere l'omicidio, ma è interessante il modo in cui, dopo, il senso di colpa e la frustrazione si impossessano della sua mente e le causano visioni, incubi e la vista perenne delle sue mani insanguinate, fino a che, in preda alla follia non muore.
Questo particolare studio si può constatare anche in Lord Macbeth, il quale ha varie visioni delle persone che ha ucciso.
A mio parere, però, la constatazione più bella è che, fino all'ultimo c'è dell'amore fra questi due personaggi squilibrati e febbrili, un amore che anche dopo l'omicidio di Duncan e ciò che ne scaturisce, non si affievolisce.

VOTO: 3.5/5, non me la sento di dargli 4, ma mi è piaciuta questa commedia.

CONSIGLIATA A.... tutti, in particolar modo a chi piace il dark e i personaggi folli.

ANCHE PER QUESTA SETTIMANA è TUTTO, SPERO CHE QUESTA RECENSIONE VI SIA PIACIUTA, FATEMELO SAPERE COMMENTANDO E DITEMI ANCHE SE AVETE DELLE OSSERVAZIONI DA FARE, ISCRIVETEVI ANCHE LLA PAGINA FACEBOOK!

Un bacione, Nora <3

sabato 9 gennaio 2016

Romeo e Giulietta


GENERALITà: inutile dirlo, ma Romeo e Giulietta, titolo originale Romeo and Juliet, è un'opera teatrale, un dramma per la precisione, scritto da William Shakespeare.
Giulietta Capuleti e Romeo Montecchi sono i due giovani figli delle famiglie più importanti di Verona. I Montecchi ed i Capuleti si odiano da generazioni e si uccidono a vicenda ogni volta che si incontrano nella bella Verona.
Una sera i Capuleti organizzano un ballo in maschera per permettere alla figlia, Giulietta, di incontrare il suo possibile promesso sposo, Paride. Allo stesso ballo, però, si “intrufola” anche Romeo e un gruppo di parenti ed amici della famiglia Montecchi. Così Romeo e Giulietta si conoscono e tra i due è amore a prima vista. Ma la cosa è destinata ad una fine tragica.
Non vado avanti perché, anche se a grandi linee, la storia di Romeo e Giulietta immagino la sappiate tutti.
La mia edizione è Giunti, ha il testo in lingua originale a fronte e la traduzione è di Francesco Franconeri. La copertina è flessibile e le pagine sono abbastanza spesse.

COMMENTO: sono stata costretta a leggere questo dramma per la scuola.... e già questo non me lo ha fatto esattamente amare... inoltre sono dell'idea che le opere teatrali, di qualsiasi genere si tratti vadano viste rappresentate e non lette, soprattutto quelle di questo periodo storico, poiché, sono scritte come semplici libretti d'opera, mentre in epoche più moderne, anche queste diverranno leggibili come romanzi.
Fino ad ora ho letto solo due drammi, questo e Macbeth (di cui probabilmente vi parlerò il prossimo fine settimana), sempre di Shakespeare e posso dire che Romeo e Giulietta non mi è piaciuto. Non so se è colpa della storia, che ci è stata proposta e riproposta in tutte le salse o se per motivi personali, so solo che non mi è piaciuto niente di questa opera. Forse il motivo è anche che a scuola mi fecero vedere la rivisitazione del 1996, “Romeo + Giulietta” quella con il giovane Leonardo Di Caprio, che è il film più brutto che abbia mai visto. La reinterpretazione sporca di oscenità una storia che poteva avere mille altre chiavi moderne di lettura e per quanto, come ho detto, il dramma, letto, non mi sia piaciuto, giuro di essermi sentita comunque indignata per il modo in cui in questo film è stato rivisitato.
L'opera è incentrata, anche su altri temi, oltre che sull'amore tra i due giovani che supera qualsiasi cosa e persiste anche dopo la morte. È, a mio parere, l'altro tema centrale l'ottusità dei capo famiglia delle due casate, le quali senza sapere neanche più i motivi, per cui, è in atto la faida che si va consumando, si uccidono comunque a vicenda ed uccidono anche un sentimento bello e virtuoso come l'amore tra due giovani. C'è da dire però che i due riescono comunque anche se non in vita a pacificare le due famiglie, la mia impressione è che Shakespeare ci dica che questo sacrificio era però indispensabile, forse l'unico modo per riportare la pace a Verona.
Nota di merito a Shakespeare è di aver ambientato in Italia la sua opera, ciò dovrebbe farci apprezzare la nostra penisola, che è sempre stata considerata culla della cultura, dell'amore e delle arti in genere. Perciò sfrutto Romeo e Giulietta, per far presente a tutti quei ragazzi che adorano l'Inghilterra o gli stati esteri in generale e che, invece, disprezzano la nostra bella Italia, che Shakespeare ha ambientato la sua opera, una tra le più famose in assoluto, proprio nella nostra madre patria...... Shakespeare era inglese..... non so se capite cosa voglio dire... .

VOTO: 2/5 è veramente un votaccio, lo so, ma in fondo questi voti sono a mio gusto personale.

CONSIGLIATO a... Nonostante tutto non me la sento di non consigliare quest'opera, inanzi tutto perché, ripeto, il voto è basato sui miei gusti, ma anche perché è un tipo di storia che, a persone che prediligono il romanzo rosa e i generi ad esso simili, può piacere e poi è giusto leggere qualcosa redatto da autori importanti come, nel nostro caso, Shakespeare (c'è da dire anche che quest'autore non ha scritto solo quest'opera, ma molte altre e di tutti i generi, quindi se pensate non possa piacervi ne Romeo e Giulietta ne Macbeth, di cui vi parlerò poi, avete molte altre scelte). 

Post della settimana scorsa: 
 
ED ANCHE PER QUESTO FINE SETTIMANA è TUTTO, VI ASPETTO IL PROSSIMO! NEL FRATTEMPO FATEMI SAPERE SE VI è PIACIUTA QUESTA RECENSIONE, SE AVETE QUALCOSA DA AGGIUNGERE, QUINDI COMMENTATE E ISCRIVETEVI, anche alla pagina facebook! PER ADESSO VI MANDO...
...Un bacione enorme, Nora <3